Domanda
Occorre essere buddisti per
imparare questa tecnica?
S.N. Goenka
La tecnica e l'insegnamento
sono universali perchè universale è la sofferenza. Si può
appartenere a qualsiasi setta, a qualsiasi tradizione, professare
qualsiasi religione o filosofia, ma come si può fare obiezione a sila,
moralità, a vivere una vita morale, senza danneggiare se stessi e
gli altri? E come si può fare obiezione a samadhi, e cioè
a imparare la padronanza sulla mente, utilizzando un oggetto così
universale come il proprio respiro? E come si può fare obiezione a
pañña, cioè lo sviluppo della saggezza, attraverso la
comprensione delle universali realtà della natura, con lo scopo di
eliminare tutte le negatività e impurità mentali?
Non ci può
essere alcuna obiezione motivata dall'appartenenza a una
determinata comunità, paese, colore, setta, religione, tradizione.
La parte pratica dell'insegnamento è accettabile da tutti perchè è
universale. Ed è l'applicazione pratica di questa tecnica di
meditazione vipassana, cuore dell'insegnamento del Buddha, che
porta benefici reali nella vita.
Perchè i corsi di 10 giorni
Domanda
Che cosa direbbe ad un
professionista molto occupato il quale asserisce di non poter
trovare 10 giorni per fare un corso di Vipassana?
S.N. Goenka
Anche per me questo ha
rappresentato un problema. Ero un industriale così pieno di
impegni. Dedicare dieci giorni ad un corso era impensabile per me.
Ero una persona molto collerica ed egocentrica, ostile verso gli
altri, e mi ritenevo molto saggio ed intelligente per il fatto
che, pur così giovane, ero molto ricco. L' "io" era fortissimo in
me. A livello intellettuale avevo cominciato a rendermi conto che
questo "io" così forte mi rendeva infelice, ma non sapevo cosa
fare. Provai parecchie cose.
Per anni mi dedicai ai canti
devozionali, ma senza alcun risultato.Mi sforzai di capire tutte
le scritture. Avevo letto quanto fossero dannose le attività
negative della mente e quanto benefiche quelle positive, e
continuai a riflettere su questo. Ma come era accaduto per i canti
e le pratiche devozionali, provavo sollievo per un certo tempo, ma
poi ricadevo nella stessa infelicità.
Poi venne il contatto
con una persona saggia, Sayagy U ba Khin, che divenne il mio
maestro. Egli mi disse: "Tutte queste pratiche sono giochi che
si svolgono al livello conscio della mente, quello superficiale,
mentre il meccanismo di abitudini mentali che crea l'infelicità
si trova alla radice della mente". La radice della mente è
l'inconscio. Questo è cieco e non accetta i messaggi che gli
vengono dall'intelletto, ma reagisce invece ciecamente. Ogni
qualvolta prova qualcosa di piacevole reagisce con forte desiderio
ed attaccamento, quando sente qualcosa di spiacevole reagisce con
avversione ed odio. E questo schema di comportamento, situato
nella profondità della mente, che provoca la sofferenza. Se non si
cambia questo schema di comportamento, qualsiasi cosa si faccia
alla superficie della mente ha carattere provvisorio e non serve
granchè.
Se la radice è malata, l'intera pianta è malata.
Occorre un'operazione chirurgica della mente, e per quella ci
vuole una guida esperta, un atmosfera adatta ed un po' di tempo.
Non ci si può semplicemente sedere, meditare e pensare di
penetrare immediatamente in profondità, non è possibile.
Si
deve procedere strato dopo strato, gradualmente, per raggiungere
il punto in cui la mente inconscia reagisce ciecamente, secondo un
automatismo divenuto abituale. Questo richiede tempo. È la ragione
per cui abbiamo fissato dieci giorni come tempo minimo per
imparare questa tecnica.
In un primo tempo sembra
impossibile trovare dieci giorni liberi. Ma, una volta completato
il corso, le persone dicono che quelli sono stati i dieci giorni
più importanti della loro vita, perchè ne hanno capito il valore.
Ritirarsi dalla società
Domanda
Non è egoistico dimenticare il
mondo e limitarsi a starsene seduti a meditare tutto il giorno?
S.N. Goenka
Lo sarebbe se fosse fine a se
stesso, ma è un mezzo per raggiungere un fine che non è affatto
egoistico: una mente sana. Quando il vostro corpo è malato, andate
in ospedale per recuperare la salute. Non rimanete li per tutta la
vita, ma semplicemente per recuperare la salute, di cui poi farete
uso nella vita ordinaria. Allo stesso modo, frequentate un corso
di meditazione per ottenere la salute mentale che utilizzerete
nella vita di tutti i giorni per il bene vostro e degli altri.